Il convento dei Domenicani presso il quale si rifugiò Bruno nella sua fuga da Napoli, prendeva il nome dalla piazza della Minerva, dal nome della Chiesa di Santa Maria della Minerva. L’edificio del convento, passato poi allo Stato italiano, fu, fino al 1927, sede del Ministero della Pubblica Istruzione, che infatti era conosciuto come la Minerva.