la vita di giordano bruno
linea personaggi
Enrico III
Enrico III

Pierre de Ronsard
Pierre de Ronsard


mappa
Parigi
linea
filino

La Sorbona

La roccaforte della teologia tradizionale

Il Collegio della Sorbona viene fondato nel 1257 da Robert de Sorbon, canonico e cancelliere dell’università di Parigi, per venire incontro alle necessità degli studenti e dei maestri di teologia più poveri. Combattuta da principio dagli ordini mendicanti, ai quali, con i suoi insegnamenti di teologia, di filosofia scolastica e di casistica, faceva concorrenza, la Sorbona si afferma poi vigorosamente come centro di studi e di insegnamento, anche grazie alla costituzione di una biblioteca assai importante per l’epoca. Se il centro e cuore pulsante dell’università di Parigi resta sempre la facoltà di teologia, al suo interno la Sorbona viene a prendere completamente piede, confondendosi praticamente con la stessa facoltà. Si tratta di una sovrapposizione e confusione di ruoli che ha il suo culmine nel 1556, quando la Sorbona diventa la sede di tutte le assemblee e riunioni solenni dell’università.
La storia dell’umanesimo alla Sorbona è un po’ quella di una serie di appuntamenti mancati: l’introduzione della prima stamperia di Francia nel 1470, così come la collaborazione con Jacques Lefèvre d’Etaples nei primi anni del ‘500, non riescono infatti a impedire che il rinnovamento culturale sfugga in gran parte a questa istituzione. Roccaforte della teologia tradizionale, la Sorbona è ad un tempo la promotrice dell’azione persecutoria e l’oggetto delle dure proteste, delle invettive, dei sarcasmi di umanisti e filosofi, di letterati e poeti: nel Pantagruel di Rabelais, ad esempio, sono frequenti le allusioni ai sorbonagres, sorbonistes, sorbonicoles come esponenti di una facoltà di teologia il cui insegnamento filosofico e religioso si perde nelle astruserie delle glosse, nella vanità dei commenti, nella sterilità sillogistica.
L’aspra battaglia contro la dottrina ramista e la fondazione del Collège des lecteurs royaux testimoniano del resto con chiarezza quanto la cultura ufficiale, a base essenzialmente teologica, e rappresentata dalla vecchia Sorbona, si fosse allontanata dalla cultura moderna libera e operante. La Sorbona svolge un ruolo fondamentale anche nel coinvolgimento dell’intera università nelle vicissitudini politiche del partito leghista, cosa che Enrico IV non mancherà di ricordare, quando si tratterà di richiamare a Parigi i gesuiti, e di promulgare, negli anni fra 1598 e 1600, nuove e più restrittive regole per l’università.





1


filino